Una Parola per i pastori e responsabili di chiesa

Vi ho scritto queste cose perchè dovunque mi rivolgo,vedo comunità che si

dividono e sento fratelli dal pulpito che anzichè domandarsi il perchè,e chiedere al Signore quali siano i problemi e cercare con l’aiuto del Signore di risolverli,accusano i fratelli e le sorelle che vanno via.Ma non deve essere cosi fratelli pastori,responsabili di chiesa.

 

E voi pastori,quando questi fedeli che vanno via dalle loro comunità e vengono nelle vostre,non accusateli,ma accuditeli,significa che hanno bisogno di cure,significa che hanno ricevuto ferite da chi non se lo aspettavano,hanno trovato i ladroni e non il Buon Samaritano,prendetevi cura di loro,chiedete al nostro Signore Gesù di dare loro il balsamo della pace.

 

Dio ve li manda affinchè ne abbiate cura.L’anima di ognuno di loro è più preziosa di ogni altra cosa di questo mondo.

 

Non abbandonate il gregge,il gregge lo si può anche abbandonare,non avendo cura di esso,non siate dei pastori insensati,alcuni senza saperlo hanno ospitato degli angeli.

 

Non fate scoraggiare quelli che il Signore Gesù vi manda.

 

Tante volte noi vogliamo che il Signore si usi nelle nostre comunità,delle persone che noi stimiamo,ma tante volte le persone che noi meno stimiamo sono le persone che Gesù stima e che vuole usare.

 

Se nella vostra comunità,il Signore sta usando qualcuno in particolare,non spegnete lo Spirito,ma incoraggiate,date una mano.

 

Noi siamo il corpo di Cristo,ognuno di noi serve per l’edificazione della chiesa.

 

Ascoltavo una predica,si parlava di un pastore che aveva una chiesa di 4.000 membri e costui si lamentava perchè i credenti andavano in chiesa solo la domenica,avevano perso il desiderio,avevano perso l’entusiasmo,perchè??!! Ponetevi questa domanda:Perchè??!!

 

Sento dire in giro questa frase:Io mi faccio il culto e me ne vado via.

 

Ma non deve essere cosi,tante comunità non fanno mai un’agape,mai una gita,mai a trovare altre comunità:

(Certamente andremo a trovare solo Comunità Cristiane dove si pratica la Sana Dottrina :

 

ECCO COSA SUCCEDE QUANDO LA CHIESA INIZIA AD ENTRARE NEL MONDO,ED ECCO COME CONTAMINANO LA CHIESA DI GESU’ CRISTO I CATTOEVANGELICI:OGGI E’ DI MODA IN TANTE CHIESE EVANGELICHE ANCHE PENTECOSTALI DI METTERE UNA SCULTURA A FORMA DI CROCE O UNA SCULTURA A FORMA

DI PESCE O LA STELLA DI DAVIDE DIETRO AL PULPITO(ADDIRITTURA TALUNI HANNO DIPINTO PROPRIO LE BRACCIA DI DIO CHE ESCONO DAL MURO,ALTRI HANNO DIPINTO DIETRO AL PULPITO GESU’ CHE TIRA PIETRO FUORI DALL’ACQUA).MA DIO NELLA SUA PAROLA CI DICE DI NON FARE TALI COSE,PERCHE’ SONO COSE ABOMINEVOLI.ANZI GESU’ CI COMANDA,CHE E’ LA SUA PAROLA CHE DOBBIAMO SCRIVERE SUI MURI,SUGLI STIPITI DELLE PORTE ecc.ecc.CARI NEL SIGNORE RICORDATEVI,SONO LE PICCOLE VOLPI CHE DISTRUGGONO LA VIGNA.

 

CARI NEL SIGNORE,QUANDO ENTRIAMO IN QUALCHE “COMUNITA’ CRISTIANA'”E VEDIAMO QUESTI SIMBOLI,SIGNIFICA CHE LA CHIESA DI GESU’ SI E’ CONTAMINATA,E’ DIVENTATA CATTOEVANGELICAma il Signore ci dice:

Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo diverso, perché quale relazione c’è tra la giustizia e l’iniquità? E quale comunione c’è tra la luce e le tenebre? E quale armonia c’è fra Cristo e Belial? O che parte ha il fedele con l’infedele? E quale accordo c’è tra il tempio di Dio e gli idoli? Poiché voi siete il tempio del Dio vivente, come Dio disse: “Io abiterò in mezzo a loro, e camminerò fra loro; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo”. Perciò “uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo, ed io vi accoglierò, e sarò come un padre per voi, e voi sarete per me come figli e figlie, dice il Signore Onnipotente.2 Corinzi 6.

 

DOBBIAMO CERCARE LE COSE CHE CI UNISCONO O DOBBIAMO DISTRUGGERE LE COSE CHE CI DIVIDONO?ALCUNI DICONO CERCHIAMO LE COSE CHE CI UNISCONO E NON QUELLE CHE CI DIVIDONO.VA BENE,PERO’ SE POI ALLA LUCE DELLA PAROLA DI DIO,UNO FA’ NOTARE CHE LE COSE CHE CI DIVIDONO SONO CONTRARIE ALLA PAROLA DI DIO E UNO NON SI RAVVEDE,COME SI FA AD AVERE COMUNIONE? Chi ha orecchi da udire,oda.)

 Ma chi è che deve promuovere tutto questo se non voi fratelli pastori.

 

Cercate in mezzo al popolo di Dio chi ha questi talenti,questi doni e fateli fruttare per la gloria di Dio,spronate i fedeli a servire il Signore, a mettere ha disposizione della chiesa i talenti che hanno ricevuto.

 

C’è chi ha ricevuto doni spirituali e chi ha ricevuto doni materiali che siano usati per la gloria del nostro Signore Gesù.

 

Fate portare i talenti alla banca”LA BANCA E’ LA COMUNITA”,fate portare i talenti dai banchieri e loro li faranno fruttare”I BANCHIERI SONO I PASTORI,GLI ANZIANI”.

 

Impegnate il popolo di Dio e non signoreggiate su di loro perchè un giorno il Signore ce ne domanderà conto.

 

Andate a cercare la pecorella smarrita che non è ritornata all’ovile,amate con tutto il cuore coloro che Gesù vi ha dato,senza signoreggiare sù di loro.

 

Che il nostro Signore Gesù Cristo vi benedica.

Una Parola per i pastori e responsabili di chiesaultima modifica: 2010-10-04T06:54:00+02:00da losermanu
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